
Le famiglie Pelosi e Ruggiero. Anni 60
- I Discendenti di Lucani
Mario Pelosi (tornare sopra)
Non abbiamo avuto il piacere di conoscerlo ... Mario e` partito prima della creazione di questa Associazione, anche se ci lasció molto giovane, per motivi che uno molte volte non arriva a capire del tutto. Vogliamo, in queste righe, rendere omaggio al suo lavoro; al essere, che anteporre il lavoro solidale prima del suo interresse personale a favore dei bambini abbandonati. Mario Pelosi non é piú tra noi ma la sua opera di vita sará sempre presente nel cuore di ogni lucano nato in Perú, come esempio e orgoglio della nostra collettivitá verso l'uomo altruista. La gente come Mario ci da fiducia e speranza nell' umanitá, in un futuro migliore e piu solidale per tutti quanti.


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Mario Pelosi y los niños de la calle
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I Lucani in Perú, paesi di provenienza (tornare sopra)
I lucani presenti nel Peru' provengono essenzialmente da un esiguo numero di paesi:
Castelluccio Inferiore
Corleto Perticara
Montemilone
Potenza
Ripacandida
Trecchina
Castelluccio Inferiore Fonte: APT Basilicata (tornare)
Piccolo centro con appena 2341 abitanti all'altezza di 495 metri. Stupenda la Chiesa Madre del XVI secolo, con cupole di tipo bizantino sopra la cappela e il coro. All'interno si conserva un ciclo di affreschi narranti la storia del Nuovo Testamento risalenti al 1730.
Non da meno e`Il convento di Sant' Antonio dei Minori Osservanti, risalente 1573 formato da un chiostro a due ordini di arcate con annessa la chiesa di Santa Maria delle Grazie, rimaneggiata nel XVII secolo. A est della cittá si trova la chiesa di Santa Maria delle Nevi (secolo XV - XVIII) che presenta una navata con volta a botte. All' ingresso del paese, lungo il Fosso San Giovanni, troviamo un 'interessante esempio di archeologia industriale: due filaterie,un acquedotto e due mulini.
Municipio de Castelluccio Inferiore
L.go Giuseppe Marconi,1
85040 Castelluccio Inf.
Telf. 0973/663993/4
Corleto Perticara Fonte: APT Basilicata (tornare)
Questo paese ha attraversato un periodo in cui e' stato disabitato: dalla Magna Grecia fino all'epoca dell'alto Medio Evo, periodo in cui rinasce intorno a un castello. Nell'area circostante sono stati trovati importanti resti archeologici dei secoli VIII e VII a.C.
Il comune e` situato a 757 metri sul livello del mare; al momento, con una popolazione di 3025, abitanti é un centro di villeggiatura in cui poter visitare il territorio della catena dei monti di Eboli e i resti di un importante insediamento dei secoli VII e VII a.C..
Municipio di Corletto Perticara
P.zza Plebiscito
85012 Corletto Perticara
Telf. 0971/965711
www.corleto.it
Montemilone Fonte: APT Basilicata (tornare)
Si trova a 320 metri sul livello del mare, con una popolazione di 1969 abitanti. Sorge in un paessagio solitario. Il paese antico e`situato sopra una protuberanza rocciosa a forma di corna nella confluenza di due correnti di acqua. La sede episcopale é del secolo XI e fu distrutta dai barbari, per essere poi conquistata dopo da vari signori feudali.
Nel suo territorio si trova la chiesa di Santa Maria della Gloriosa, del secolo XVIII, con affreschi del 1565.
Municipio di Montemilone
V. le Regina Elena
85020 Montemilone
Telf. 0972/99102
www.comune.montemilone.pz.it
Potenza Fonte: APT Basilicata (tornare)
E' la capitale della regione Basilicata, si trova a 819 metri con una popolazione di circa 69,295 abitanti, la città di Potenza ha il primato di altitudine tra i capoluoghi di regione italiani. È formata da un nucleo antico, in posizione dominate sulla riva sinistra del fiume basento, al quali si sono aggiunti nuovi quartieri, sia nella zona Settentrionale, sia viail fondovalle.
la fortuna di potenza ebbe inizio con ogni probabilità quando i Romani distrussero l'importante centro lucano di Serra di Vaglio, a 15 km circa a nordest, spingendo gli abitanti superstiti a rifuggiarsi presso il piccolo abitato localizzato nel sito attuale. Il nuovo insediamento acquistò subito importanza ed è testimoniato come Potentia, municipio sede della prefettura e iscritto alla tribù Pompinia. La sua prosperità fu poi eclissata dalla colonia di Grumentum, più strategica per la politica del tardo impero. All'inizio del V secolo la città subi il trauma violento del saccheggio dei Goti di Alarico e nel secolo succesivo entrò a far parte del Ducato longobardo di Benevento e poi del principato di Salerno. Forse già alla fine del V secolo, con la diffusione del cristianesimo, divenne sede episcopale. Nel X secolo, Potenza dovette difendersi dalle incursioni dei saraceni, che risalivano il Basento e si insediavano sulle sue sponde, come Tricarico e a Pietrapertosa mentre alla metà dell'XI secolo con l'arrivo dei Normanni visse un periodo nuovo di prestigio politico come città demaniale (cioè possesso diretto del sovrani, con ampi privilegi), continuato anche con la prima dominazione sveva, dopo il 1186. Fu invece trascurata da federico II, più interessato a fortificare la Basilicata settentrionale, privilegiando Melfi e il Vulture. All'arrivo degli Angioini, la fedeltà alla causa ghibellina e la conseguente rivolta dei baroni costò alla città una crudele distruzione nel 1268 da parte di Carlo d'Angio, la trasformazione in contea e l'inizio di una lenta decadenza, legata al continuo succedersi di feudatari durante i secoli che la videro condividere le sorti del regno di Napoli.
Ripacandida Fonte: APT Basilicata (tornare)
Ubicata a 622 metri di altezza sopra una colle rocciosa di colore chiaro da cui prese il nome. Secondo alcune versioni, dopo la caduta dell'impero romano i cittadini in fuga dall'invasione barbarica si rifugiarono in questa cima dove si ergeva un tempio a Giove.
Durante l'occupazione dei Longobardi la cittá fú fortificata e nel Medio Evo é stata sotto la dominazione di vari signori feudali tra i quali la famiglia Grimaldi.
Da questa cittá furono inviati un folto numero di uomini per la liberazione del Santo Sepolcro. Non e` caso che questa terra é conosciuta come "terra di santi e di signori". Al centro del paese, costruita su un insediamento indigeno frequentato del secolo VII a.C. sorge la chiesa di San Donato realizzata nel XIV secolo, l'interno e pieno di affreschi dell'epoca che raffigurano episodi del Vecchio e del nuovo Testamento; accanto alla chiesa si puo apprezzare un monastero del secolo XIV.
E famosa la produzione dell'oro giallo, dell'olio di oliva e del vino, attualmente é conosciuta come la cittá del miele, apprezzato in tutto il territorio. Fa parte del paese un bosco di 770 ettari che garantisce un area salubre e incontaminata con una meravigliosa vista panoramica dell'imponente monte Vulture.
Municipio de Ripacandida
Via S. maria, 20
85020 Ripacandida
telf. 0972/644142
www.comune.ripacandida.pz.it
Trecchina Fonte: APT Basilicata (tornare)
Ubicata a 600 metri, con una popolazione di 2404 abitanti, la storia del popolo si remonta al 317 a.C.
Distrutta totalmente nel X secolo per i sarraceni fu ricostruita nellèpoca normado sveva.
Trecchina soffri' nuovamente gravi danni nel terremoto del 1783 e 1845. Trecchina e` una localitá lucana insieme a Potenza, Picerno e Tito dove si parla il galoitálico, una lingua particolare frutto provabilmente della migrazione (secolo XVII) di popolazioni provenenti dal nord d'Italia che si fussero con la comunitá locale.
Sono interessanti nel centro storico il palazzo Deronale e la parrocchia di San Michele Arcangelo tutte due del secolo XVI e la chiesa del Rosario del secolo XVII.
Municipio de Trecchina
Via Roma,17
85049 Trecchina
Telf. 0973/826002
www.comune.trecchina.pz.it
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